Libre Umbria

L’esperienza Libre Umbria nasce dalla volontà di diffondere l’utilizzo di software open source all’interno della Pubblica Amministrazione, anche in ottemperanza alla normativa vigente.

Libre Umbria suggerisce, già nel nome, uno degli obiettivi dell’esperienza: far conoscere i vantaggi del software libero rispetto a quello con licenza proprietaria a tutti gli operatori della PA locale del territorio regionale e alle scuole, evidenziando l’importanza del rilascio di documenti generati in formato aperto, ovvero svincolati da licenze proprietarie.
 
Per portare avanti questo percorso è stato adottato il software Libre Office. Libre Umbria non è il primo progetto a sostenere una migrazione da software proprietario a software libero; le stesse pratiche, infatti, sono state realizzate per esempio dal Comune di Bologna e dagli Ospedali di Copenhagen. Con il supporto di The Document Foundation (organizzazione no-profit che ha sviluppato il software Libre Office), e lo studio dei casi analoghi, Libre Umbria è stata realizzata seguendo una roadmap precisa e collaudata.

I vantaggi che l’esperienza si prefiggeva di raggiungere riguardano l’azzeramento delle spese per l’acquisto di licenze informatiche, la possibilità di personalizzare il software secondo specifiche esigenze, l’utilizzo di formati di tipo aperto e certificati secondo standard riconosciuti, la possibilità di integrare i documenti realizzati con software di gestione documentale di tipo open source (come per esempio Alfresco). Infine la scelta di software libero adempie alle indicazioni contenute nella Legge Regionale 11/2006 “Norme in materia di pluralismo informatico sulla adozione e la diffusione del software a sorgente aperta e sulla portabilità dei documenti informatici nell'amministrazione regionale”, nella Legge Regionale 8/2011 “Semplificazione amministrativa e normativa dell'ordinamento regionale e degli Enti locali territoriali” e nel Decreto Legge 83 del 22 giugno 2012 che dispone per le PA l'obbligo di preferenza per software open source. L’esperienza, che è iniziata a ottobre 2012 e la cui conclusione è prevista entro giugno 2014, ha coinvolto, in una fase pilota iniziale, 6 amministrazioni pubbliche locali, per un totale di oltre 5.000 postazioni su cui effettuare la migrazione a nuovo software.
 
Parte essenziale per la buona riuscita dell’esperienza è stata la creazione di gruppi di formatori interni agli Enti  che hanno erogato i corsi di base e avanzati su LibreOffice ai colleghi nonchè di un gruppo di tecnici in grado fornire aiuto e assistenza. Un gruppo di coordinamento infine, in partnership con The Document Foundation, ha agevolato la collaborazione tra gli enti coinvolti.
 
LibreUmbria interessa in maniera diretta l'operatività dei singoli utenti finali sul fronte del miglioramento dell'organizzazione del lavoro, con particolare riferimento ai contenuti, ai modelli di documento in uso ed alla loro condivisione nel sistema informativo (repository unica dei modelli, gestione documentale, standardizzazione, versioning, editing condiviso, etc.). Per questo costituisce una rilevante innovazione che consente, oltre al risparmio, una più efficiente ridefinizione dei processi interni. L’esperienza è stata trasferita alla Provincia di Bolzano e presentata al Consorzio Sistema Informativo del Piemonte.  

Destinatari: amministrazioni pubbliche.
 
Vantaggi:  produzione documenti in formato aperto e risparmi consistenti. Sono stati infatti stanziati  € 56.920,89 dal piano di risparmio della Provincia di Perugia, a fronte di € 284.489,32  necessari per la suite Microsoft Office. In questo modo il risparmio certificato è di  € 227.568,43.
 
Tecnologia utilizzata: software Open source "Libre Office".
 
Politica di contesto e inquadramento legale: Legge regionale 25 Luglio 2006, n. 11, Norme in materia di pluralismo informatico, sulla adozione e la diffusione del software a sorgente aperto e sulla portabilità dei documenti informatici nell'amministrazione regionale; Legge regionale 16 settembre 2011 , n. 8, Semplificazione amministrativa e normativa dell'ordinamento regionale e degli Enti locali territoriali;  Decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, Misure urgenti per la crescita del Paese.
 
Costi: € 56.920,89 
 

Contatti
Referente: 
Sonia Montegiove
email: 
sonia.montegiove@provincia.perugia.it
Localizzazione: 
Piazza Italia ,11
Ente: 
Provincia di Perugia
Regione: 
Umbria
Provincia: 
PG
Comune: 
Perugia
Data di inizio: 
1 Ottobre, 2012
Data di conclusione: 
30 Giugno, 2014
Casi di riuso: 
1
Argomento: